Medicina Funzionale e Terapia a Basse Dosi: Approccio Innovativo alla Salute

Introduzione

La Medicina Funzionale, coniata dal Dr. Helmut W. Schimmel nel 1987, rappresenta un approccio rivoluzionario nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi funzionali e di regolazione. Questa metodologia si basa sull’analisi completa del quadro clinico, considerando sintomi, patologie e dati di laboratorio o strumentali. Attraverso questa valutazione differenziale funzionale, è possibile comprendere i processi patologici in atto, consentendo di prevenire l’evoluzione verso condizioni patologiche più gravi.

Disturbi Funzionali: Una Visione Innovativa

La chiave di lettura della Medicina Funzionale risiede nella distinzione tra alterazioni funzionali e compromissioni organiche morfologiche. Un disturbo funzionale può manifestarsi sia in presenza che in assenza di lesioni rilevabili, aprendo la strada a tre diverse situazioni:

  1. Alterazione funzionale senza evidenza di parametri biologici rilevabili o alterazioni morfologiche.
  2. Alterazione funzionale con evidenza di parametri biologici o alterazioni morfologiche.
  3. Alterazione di parametri biologici o morfologici senza compromissione funzionale.

Cause dei Disturbi Funzionali

Le radici dei disturbi funzionali possono essere molteplici e includono:

  • Tossine esogene ed endogene
  • Parassiti, virus, batteri, funghi
  • Cause energetiche o debolezza organica
  • Malformazioni congenite e acquisite
  • Traumi fisici e psicologici
  • Hormone mimics: sostanze chimiche artificiali presenti nell’ambiente che possono alterare l’equilibrio ormonale.
  • Mitocondriopatie: disfunzioni nei meccanismi di produzione energetica a livello cellulare.

Mitocondriopatie: Quando l’Energia Cellulare Vacilla

Le mitocondriopatie sono disfunzioni cellulari che compromettono i livelli energetici dei tessuti, con particolare impatto su muscoli e cervello. Queste patologie possono manifestarsi con sintomi neurologici, endocrini e cardiaci.

Focolai: Una Visione Integrata delle Patologie

I focolai rappresentano una causa comune di patologie croniche. Originati da processi patologici residui, possono rilasciare agenti patogeni nel corpo, causando alterazioni patologiche a distanza. Gli organi più frequentemente coinvolti sono intestino, fegato, vescica biliare e pancreas.

Terapia a Basse Dosi: Un Approccio Avanzato

La Terapia a Basse Dosi si pone come un metodo innovativo per affrontare i disturbi funzionali. Questo approccio considera sia l’intossicazione ponderale che la persistenza dell’informazione patologica a livello tessutale. Il suo obiettivo è di ripristinare l’equilibrio fisiologico dell’organismo, promuovendo la guarigione e la salute a lungo termine.

Conclusioni

La Medicina Funzionale, con il suo approccio olistico e innovativo, si pone come un faro nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi funzionali. L’analisi approfondita del quadro clinico e l’attenzione alle diverse cause eziologiche consentono di intervenire in modo mirato e precoce. La Terapia a Basse Dosi rappresenta una risorsa preziosa per ottimizzare la capacità di risposta dell’organismo e promuovere una salute duratura. In un’epoca di crescente esposizione a sostanze tossiche, la Medicina Funzionale si erge come un alleato fondamentale nella salvaguardia del benessere e della salute globale.